OSS per assistenza domiciliare ad anziani e supporto alla persona - Genova
Assistenza anziani e disabili con formazione OSS - Roma
Assistente domiciliare, badante e colf disponibile al mattino - Bra
OSS Assistenza domiciliare, compagnia e stimolazione cognitiva - Vercelli

Dici tu di che cosa ti occupi, e di che cosa no
Per pubblicare un annuncio bastano pochi minuti: lo scrivi ed è online. Il tuo numero di telefono non compare da nessuna parte: chi ha bisogno di aiuto per un familiare ti scrive nella chat del sito, e sei tu a decidere se dare il numero, a chi e quando. Nessuno ti assegna una famiglia: i giorni e le ore li scegli tu, dici tu di che cosa ti occupi e di che cosa no, e accetti solo le richieste che ti vanno. L’annuncio non scade: non c’è niente da riscrivere ogni settimana. E non serve abitare in una città grande: chi cerca filtra per comune, quindi ti trova chi abita vicino a te.
- Crea il profiloIscriviti in un minuto e scegli come ti presenti: privato, artigiano o azienda.
- Racconta di che cosa ti occupiScrivi l’annuncio: che tipo di aiuto offri, che esperienza o quali attestati hai, i giorni e le ore in cui sei libero, se sei automunito e fin dove ti sposti.
- Metti onlinePubblica. Lo ritrovi in «I miei annunci», dove lo modifichi o lo togli quando vuoi.
Prima di pubblicare
Dove si può pubblicare un annuncio per fare assistenza agli anziani?
I posti più usati in Italia, oltre a questa pagina, sono Bakeca, Subito, i gruppi Facebook del proprio comune, le piattaforme di assistenza familiare come Yoopies e le piattaforme di preventivi come ProntoPro. Quello che cambia davvero non è il prezzo, ma il meccanismo:
- Bakeca: secondo le loro regole di pubblicazione l’assistenza sta nella sezione Servizi, categoria «Baby sitter - colf - assistenza». Lì si descrive un solo servizio per annuncio e lo stesso annuncio si può pubblicare al massimo in tre province. L’annuncio ha una scadenza: arriva una mail per prorogarlo e, se non lo proroghi, finisce in archivio e va ripubblicato.
- Subito: nelle loro regole di pubblicazione la categoria «Candidati in cerca di lavoro» è riservata a chi cerca un impiego come lavoratore dipendente ed è aperta solo ai privati, non alle aziende; chi invece propone un servizio deve usare la categoria Servizi, dove «l’inserimento di annunci in questa categoria è esclusivamente a pagamento».
- Gruppi Facebook della zona: pubblichi in un minuto e ti leggono famiglie che abitano vicino, ma il post scende man mano che il gruppo si riempie, e ogni gruppo ha le sue regole su cosa si può proporre.
- Yoopies: nella loro pagina dedicata al lavoro di assistenza agli anziani pubblichi il tuo annuncio, rispondi alle richieste delle famiglie e decidi tu le tariffe, senza commissioni di agenzia. La differenza sta in fondo: sul loro sito i compensi passano dalla piattaforma, che te li gira con un bonifico.
- ProntoPro: hanno diverse categorie per questo mestiere, da «Assistenza anziani» a «Badante a ore» e «OSS a domicilio», e sulle loro pagine la registrazione come professionista è indicata come gratuita. Funziona però al contrario: non pubblichi un annuncio che le famiglie sfogliano: è la famiglia a creare una richiesta e sono i professionisti a mandarle i preventivi, uno accanto all’altro. Nelle loro domande frequenti creare la richiesta, ricevere i preventivi e contattare i professionisti è gratuito per chi cerca.
Qui l’annuncio non ha una data di scadenza, per scrivere e rispondere nella chat non servono abbonamenti né crediti, e il compenso non passa dal sito: te lo paga direttamente la famiglia. Le condizioni qui sopra sono quelle pubblicate dai rispettivi siti e controllate a settembre 2026.
Pubblicare qui costa qualcosa, ora o dopo?
No, né ora né dopo: la pubblicazione è gratuita, non tratteniamo nessuna commissione su quello che ti paga la famiglia e non ci sono crediti o abbonamenti per leggere e rispondere ai messaggi. Il compenso lo concordi direttamente con chi ti ha scritto e lo incassi per intero: il pagamento non passa dal sito. L’unica cosa che conviene fare è aggiornare l’annuncio quando cambiano i giorni o le ore in cui sei libero.
Che cosa conviene scrivere nell’annuncio?
Scrivi prima di tutto di che cosa ti occupi e di che cosa no. Le famiglie che leggono hanno bisogni molto diversi fra loro, e un annuncio preciso ti evita richieste che non fanno per te: compagnia e presenza, aiuto nelle attività di ogni giorno, pasti, spesa e commissioni, accompagnamento a visite e appuntamenti, aiuto in casa. Aggiungi l’esperienza che hai e gli attestati o le qualifiche che possiedi davvero, se sei automunito, in quali giorni e in quali ore sei libero, se lavori anche la notte o nei fine settimana e fin dove ti sposti. Conviene dire anche come preferisci essere messo in regola: per poche ore c’è il libretto famiglia dell’INPS, per un impegno fisso il contratto di lavoro domestico. Sul libretto vale la pena sapere il conto esatto: un titolo da 10 euro copre un’ora di lavoro, 8 euro arrivano a te e gli altri 2 sono contributi e assicurazione INAIL versati a tuo nome, senza che tu debba aggiungere nulla. Chi cerca sa già cosa aspettarsi e si parte senza malintesi.
Devo accettare tutte le richieste che ricevo?
No. Leggi il messaggio e rispondi solo se ti interessa: giorni, ore e zona li concordi tu con la famiglia, e se una proposta non ti va basta dirlo. Vale anche per il contenuto del lavoro: se quello che ti chiedono non rientra in quello che fai, puoi dirlo subito e non se ne parla più. Prima di prendere un impegno puoi chiedere un primo incontro a casa, per conoscere la persona da assistere e capire insieme alla famiglia com’è fatta la giornata.

Come funziona
Arrotonda è un sito di annunci gratuiti dove le famiglie trovano chi dà una mano a una persona anziana a casa, nella propria zona, senza agenzie e senza commissioni. Seleziona la tua città, leggi negli annunci di che cosa si occupa ogni persona e in quali giorni e ore è libera, e scrivi a chi ti sembra adatto: ti risponde la stessa persona che poi verrà a casa. Nel primo messaggio conviene dire com’è la giornata di chi ha bisogno di aiuto e che cosa serve davvero, così chi legge sa subito se può essere la persona giusta.
Che cosa trovi in questa categoria
In questa categoria trovi soprattutto assistenza familiare a ore: compagnia, aiuto in casa, spesa e pasti, accompagnamento alle visite e una mano nelle attività di ogni giorno. Una parte degli annunci copre anche la cura e l’igiene della persona, un’altra parte solo le commissioni da fare al posto tuo. La maggior parte si trova nella zona di Alba e nei paesi intorno, con annunci anche in altre province del Piemonte. Che cosa fa e che cosa non fa ogni persona sta scritto nel suo annuncio: leggilo prima di scrivere.
Domande frequenti
Come contatto chi offre assistenza?
Apri l’annuncio e usa il pulsante Contatta: descrivi la giornata della persona da assistere, di che cosa avrebbe bisogno, in quali giorni e in quali ore, e se serve che chi arriva sia automunito. La persona riceve il tuo messaggio e ti risponde direttamente, senza intermediari.
Iscriversi costa qualcosa?
No. Registrarsi, contattare e pubblicare annunci è gratuito, e sui pagamenti tra voi non c’è nessuna commissione.
Come si mette in regola chi assiste un familiare anziano?
Dipende da quante ore. Per compagnia, commissioni o qualche ora di aiuto alla settimana si può pagare con il libretto famiglia dell’INPS, che comprende già contributi e assicurazione: la famiglia compra i titoli online e comunica le ore svolte. Per un’assistenza continuativa o convivente serve invece un contratto di lavoro domestico, con la comunicazione all’INPS prima del primo giorno di lavoro e i contributi a carico della famiglia: nell’articolo su quanto costa una badante trovi tutte le voci da mettere in conto.
Non hai ancora trovato quello che cerchi?
Torna agli annunci o prova una località diversa.
