
Come organizzare le pulizie di casa: il planning settimanale da stampare (e cosa conviene delegare)
Pulire casa stanca meno se sai da dove cominciare. In questa guida trovi un metodo semplice per organizzare le pulizie di casa senza rovinarti il weekend: l’ordine giusto in cui pulire ogni stanza, uno schema settimanale da stampare e attaccare al frigorifero, una routine da venti minuti al giorno pensata per chi lavora, e un calendario per le pulizie di fondo, quelle mensili e stagionali. In chiusura facciamo anche i conti: le pulizie a fondo di bagno, pavimenti e cucina portano via circa tre ore a settimana, sono le ore che conviene affidare a una persona, e vediamo quanto costano.
Per tenere pulita una casa normale bastano venti minuti al giorno e un’ora, un’ora e mezza il sabato. Il segreto è dare a ogni giorno una zona e a ogni zona un ordine. Le tre ore più pesanti sono quelle delle pulizie a fondo del bagno, dei pavimenti di tutta la casa e della cucina. Sono anche le ore che si delegano meglio: costano tra 27 e 39 euro a settimana e ti liberano il weekend.
In che ordine si fanno le pulizie: dall’alto in basso, dall’asciutto all’umido
Spesso il tempo si perde per l’ordine sbagliato, non per la casa. Lavi il pavimento e poi spolveri la libreria: la polvere torna giù. Pulisci il bagno con lo stesso panno della cucina. Cominci dalla porta e finisci nell’angolo, e intanto calpesti quello che hai appena lavato. Le regole da ricordare sono quattro e valgono per ogni stanza.
- Dall’alto in basso. Si comincia da mensole, quadri, dalla parte alta degli armadi e dalle lampade. Poi si passa ai piani di lavoro e ai mobili bassi. I pavimenti si fanno per ultimi. La polvere cade, e così la raccogli una volta sola.
- Dall’asciutto all’umido. Prima spolveri e passi l’aspirapolvere o la scopa, poi lavi. Se bagni prima, lo sporco secco diventa fango e ci metti il doppio.
- Dal pulito allo sporco. Prima le camere e il soggiorno, poi la cucina, per ultimo il bagno. E nel bagno il water è l’ultima cosa. Così non porti in giro con il panno quello che hai appena tolto.
- Dal fondo verso la porta. In ogni stanza parti dall’angolo più lontano dall’uscita e vai all’indietro. Così non ripassi mai su quello che hai già lavato.
Prima si pulisce, poi, se serve, si disinfetta
Molti usano il disinfettante direttamente sullo sporco, per fare prima. Non funziona. Il detergente toglie lo sporco, il disinfettante elimina batteri e virus: sono due prodotti diversi, anche per legge, come spiega la scheda dell’Istituto Superiore di Sanità. Su una superficie sporca il disinfettante lavora male. In casa serve davvero solo in bagno e sul piano della cucina dove tagli la carne cruda. Nel resto della casa bastano un buon detergente e un panno pulito.
Il giro di una stanza, in sei mosse
Ogni stanza si pulisce con la stessa sequenza. Dopo due settimane la fai senza pensarci. 1) Raccogli quello che non è al suo posto e portalo fuori. 2) Spolvera dall’alto in basso. 3) Pulisci le superfici con il detergente. 4) Passa l’aspirapolvere o la scopa. 5) Lava il pavimento partendo dal fondo. 6) Rimetti dentro quello che hai portato fuori. Usa tre panni di colori diversi: uno per le superfici, uno per il bagno, uno per la cucina. Così non li confondi.
Il planning settimanale stanza per stanza: la tabella da stampare
Quando pensi a come organizzare le pulizie di casa, la cosa più utile è decidere una volta per tutte cosa si fa e quando. La tabella qui sotto divide i lavori in tre gruppi: quelli da fare ogni giorno in cinque minuti, quelli da fare una volta a settimana e quelli che bastano una volta al mese. È pensata per un appartamento con cucina, soggiorno, due camere e un bagno. Se hai due bagni, raddoppia quella riga. Il giardino è un capitolo a parte. La versione da stampare, in formato A4 su una pagina sola, con settimana, mensili e stagionali, la trovi subito sotto la tabella.
| Stanza | Ogni giorno (5 minuti a stanza) | Una volta a settimana | Una volta al mese |
|---|---|---|---|
| Cucina | Ogni giorno:dopo cena pulisci il piano di lavoro e il lavello, avvii la lavastoviglie o lavi i piatti, dai una passata al piano cottura e porti fuori la spazzatura | A settimana:controlli il frigorifero e ne pulisci i ripiani, pulisci l’esterno del forno e del microonde, lavi il pavimento e disinfetti il cestino | Al mese:pulisci l’interno del forno e i filtri della cappa, svuoti e lavi il frigorifero, controlli la dispensa e passi dietro e sotto gli elettrodomestici |
| Bagno | Ogni giorno:sciacqui il lavandino, asciughi la doccia con la spatola, stendi gli asciugamani e apri la finestra per dieci minuti | A settimana:pulisci a fondo i sanitari con il disinfettante, lo specchio, i rubinetti e il pavimento, e cambi asciugamani e tappetino | Al mese:pulisci le fughe e il silicone della doccia, metti il soffione nell’anticalcare, liberi gli scarichi, lavi la tenda della doccia e riordini l’armadietto dei medicinali |
| Camere da letto | Ogni giorno:rifai il letto, apri la finestra mentre fai colazione e metti i vestiti al loro posto | A settimana:cambi le lenzuola, spolveri comodini e mensole e passi l’aspirapolvere anche sotto il letto | Al mese:aspiri e giri il materasso, metti all’aria coperte e cuscini, pulisci l’interno degli armadi e i battiscopa |
| Soggiorno | Ogni giorno:rimetti a posto cuscini e plaid, sgombri il tavolo e dedichi cinque minuti al riordino prima di andare a letto | A settimana:spolveri mobili, televisore e mensole, passi l’aspirapolvere su divano e tappeto e lavi il pavimento | Al mese:pulisci vetri e davanzali, i lampadari, telecomandi e interruttori, sotto i cuscini del divano e le foglie delle piante |
| Ingresso e corridoio | Ogni giorno:metti le scarpe nella scarpiera, sistemi la posta e appendi le giacche | A settimana:sbatti lo zerbino, lavi il pavimento e pulisci maniglie e interruttori | Al mese:pulisci porte e stipiti e lo specchio dell’ingresso, svuoti e pulisci la scarpiera |
| Bucato | Ogni giorno:fai una lavatrice se il cesto è pieno e la stendi la sera stessa | A settimana:lavi lenzuola e asciugamani, stiri solo quello che serve e lasci la lavatrice aperta ad asciugare | Al mese:fai un lavaggio a vuoto della lavatrice a 60 gradi e pulisci il cassetto del detersivo e il filtro |
Tempi indicativi per una persona sola. Le cose da fare ogni giorno prendono quindici-venti minuti in tutto. Quelle settimanali richiedono venticinque-quaranta minuti per stanza. Quelle mensili richiedono un’ora abbondante per la cucina e per il bagno, che sono le due stanze più pesanti.
Scarica il planning settimanale delle pulizie in PDF (A4, una pagina, con mensili e stagionali) →
Attaccalo al frigorifero o dentro l’anta dello sgabuzzino. Ogni volta che fai una cosa, metti una crocetta. Non serve a controllarti: serve a non dover ripensare ogni giorno a cosa tocca. Decidere è la parte faticosa, non passare lo straccio.

Pulizie di casa per chi lavora: la routine da venti minuti e il sabato di recupero
Se esci alle otto e torni alle sette di sera, un’ora al giorno per la casa non ce l’hai. E la tabella qui sopra può sembrare un elenco di cose che non fai. La soluzione non è fare di più. È dividere: una zona al giorno, venti minuti, e un solo momento più lungo nel weekend. È il modo più realistico di organizzare le pulizie di casa quando la casa la vedi solo la sera. La settimana diventa questa:
| Giorno | Zona del giorno | Cosa si fa in venti minuti |
|---|---|---|
| Lunedì | Zona:bagno | Cosa:pulisci sanitari, specchio, rubinetti e pavimento, e cambi gli asciugamani |
| Martedì | Zona:cucina | Cosa:pulisci a fondo il piano cottura, l’esterno del forno e del frigorifero e il pavimento |
| Mercoledì | Zona:camere | Cosa:cambi le lenzuola, spolveri e passi l’aspirapolvere; la lavatrice parte con le lenzuola |
| Giovedì | Zona:soggiorno e ingresso | Cosa:spolveri, passi l’aspirapolvere su divano e tappeto, sbatti lo zerbino e pulisci le maniglie |
| Venerdì | Zona:pavimenti di tutta la casa | Cosa:passi aspirapolvere e straccio in tutte le stanze, così il weekend comincia con la casa pulita |
| Sabato | Zona:recupero | Cosa:in 60-90 minuti fai un lavoro mensile a scelta, il bucato grosso, lo stiro e sistemi la spesa |
| Domenica | Zona:niente | Cosa:giornata libera, davvero: al massimo avvii la lavastoviglie |
Se la casa è grande o la famiglia è numerosa, la zona del giorno resta la stessa e i venti minuti diventano trenta. La sequenza non cambia.
I venti minuti, dentro la giornata
Cinque minuti la mattina, mentre il caffè sale: rifai il letto, apri la finestra, sciacqui il lavandino del bagno. Quindici minuti la sera, subito dopo cena e prima di sederti sul divano, perché dopo il divano non si alza più nessuno. Metti in ordine la cucina, avvii la lavastoviglie e poi fai la zona del giorno. Un trucco che funziona: punta un timer. Quando suona, smetti, anche se non hai finito. Il resto lo fa l’abitudine, non la grande pulizia di un pomeriggio.
Il sabato di recupero
È l’unico momento lungo della settimana. Serve a due cose. La prima: recuperare la zona che hai saltato (succede, non è un dramma). La seconda: fare uno dei lavori mensili, uno solo, a turno. La prima settimana il forno, la seconda il frigorifero, la terza il bagno a fondo con fughe e scarichi, la quarta i vetri. In un mese hai fatto tutto e non hai mai perso un sabato intero.
“Non riesco a tenere la casa pulita”: i tre errori dietro questa frase
- Pulire tutta la casa in un giorno. Il sabato delle pulizie dura quattro ore, ti stanca, e il martedì la casa è di nuovo come prima. Una zona al giorno regge. Il giorno unico no.
- Riordinare e pulire insieme. Sono due lavori diversi. Se il tavolo è pieno di cose, non riesci nemmeno a cominciare. Prima libera le superfici, la sera, in cinque minuti. Il giorno dopo pulire è veloce.
- Troppi prodotti, pochi panni. Con sei flaconi diversi perdi tempo a scegliere. Bastano uno sgrassatore per la cucina, un anticalcare per il bagno, un detergente per i pavimenti e abbastanza panni in microfibra da non riusare mai quello sporco.
Il calendario delle pulizie di fondo: mensili e stagionali
Le pulizie di fondo sono quelle che si rimandano a “quando capita”. E non capita mai. Hanno bisogno di una data. Il modo più semplice è legarle a qualcosa che c’è già: il primo sabato del mese per le mensili, il cambio dell’ora per le stagionali. Così se le ricorda il calendario, non tu.
Una volta al mese (a rotazione, un sabato ciascuna)
- Cucina: si pulisce l’interno del forno, si sgrassano i filtri della cappa, si svuota e si lava il frigorifero e si riordina la dispensa mettendo davanti i prodotti in scadenza.
- Bagno: si puliscono le fughe e il silicone della doccia e gli scarichi, si lascia il soffione nell’anticalcare e si mette la tenda in lavatrice.
- Camere e soggiorno: si aspirano i materassi e si puliscono vetri e davanzali, lampadari, battiscopa, telecomandi e interruttori.
- Elettrodomestici: si fa un lavaggio a vuoto della lavatrice a sessanta gradi e si lava il cassetto del detersivo; si puliscono il filtro della lavastoviglie e il sacco o il filtro dell’aspirapolvere.
Due volte l’anno, quando cambia l’ora
In primavera e in autunno arrivano i lavori da mezza giornata, spesso in due: si tirano giù le tende e si mettono in lavatrice, si lavano i vetri esterni e le persiane, si fa il cambio degli armadi (i vestiti della stagione finita si lavano prima di riporli), si girano i materassi, si spolverano i termosifoni dentro prima di accenderli, si mettono all’aria piumoni e coperte e si svuotano e puliscono la cantina o lo sgabuzzino. Se hai poco tempo, per questi lavori conviene chiamare qualcuno una volta e chiudere tutto in una mattina.

Cosa conviene delegare: le pulizie a fondo di bagno, pavimenti e cucina
Non tutti i lavori pesano allo stesso modo. I cinque minuti in cucina la sera non li delega nessuno, e non avrebbe senso. Le tre ore che contano sono le pulizie a fondo: bagno, pavimenti di tutta la casa e cucina. Una persona esperta le fa nella metà del tempo, e meglio.
- Il bagno a fondo: sanitari, doccia, fughe e pavimento. Servono circa quaranta minuti.
- I pavimenti di tutta la casa, prima con l’aspirapolvere e poi con lo straccio. Servono tra quarantacinque minuti e un’ora.
- La cucina a fondo: il piano cottura, l’esterno del forno e del frigorifero, la cappa. Servono trenta-quaranta minuti.
- Se avanza tempo, si cambiano le lenzuola o si stira.
Tre ore in una sola mattina a settimana. A te restano i venti minuti al giorno. Se lavori a tempo pieno e ti chiedi come organizzare le pulizie di casa, la risposta più sincera è questa: non devi fare tutto tu.
Quanto costa? Nella nostra guida su quanto costa davvero una colf a ore, le pulizie ordinarie ricorrenti stanno tra 9 e 13 euro l’ora, per la sola manodopera. Tre ore a settimana costano quindi tra 27 e 39 euro, cioè 115-170 euro al mese. È il prezzo di una cena fuori in due, ogni settimana. In cambio hai quattro sabati mattina liberi al mese.
Guarda chi offre pulizie a ore nella tua zona →
Chi lo fa, in concreto
Su Arrotonda le persone che offrono queste ore stanno nella categoria pulizie e casa. Gli annunci dicono già quello che serve sapere. Ad Alba, per esempio, c’è chi fa pulizie generali, riordino delle stanze, cucina, bagno, pavimenti e spolvero, in modo occasionale o con una frequenza regolare, con giorni da concordare. Sempre ad Alba c’è chi offre pulizia, riordino e piccoli aiuti alla famiglia, ogni tanto o con accordi continuativi. A Milano c’è chi è disponibile per pulizie di case e condomini a ore, soprattutto la mattina, cioè proprio quando tu sei al lavoro. Nel Cuneese, tra Savigliano e dintorni, c’è chi cerca lavoro come aiuto domestico per pulizia e riordino, con giorni e orari da concordare. Li contatti in chat, direttamente, senza intermediari e senza commissioni.
Come si paga in regola: libretto famiglia o contratto
Se l’aiuto non ha un orario fisso, per esempio una mattina ogni tanto o solo nelle settimane più piene, lo strumento più semplice è il libretto famiglia dell’INPS. Copre proprio i piccoli lavori domestici. Ogni titolo da 10 euro paga un’ora: 8 euro vanno a chi lavora, il resto copre contributi e assicurazione contro gli infortuni. Tre ore fanno 30 euro. In un anno, 156 ore costano 1.560 euro alla famiglia e lasciano 1.248 euro netti a chi lavora: sotto entrambi i limiti previsti tra la stessa famiglia e la stessa persona, 2.500 euro netti e 280 ore. Se invece la persona viene ogni settimana, sempre lo stesso giorno e per le stesse ore, è lavoro domestico a tutti gli effetti e serve un contratto. Il conto completo, con ferie, tredicesima, TFR e contributi, è nella guida sulla colf a ore: 9,50 euro concordati diventano circa 13,60 euro per ogni ora davvero lavorata. Non è un motivo per rinunciare. È un motivo per saperlo prima.
Cosa scrivere nel primo messaggio
Chi offre pulizie risponde in fretta se nel messaggio c’è già tutto quello che serve per dire sì o no. Un esempio da adattare:
“Buongiorno, cerco una persona per tre ore di pulizie a settimana in un appartamento di [metri quadri] a [città], con un bagno e cucina abitabile. Servono bagno a fondo, pavimenti di tutta la casa e cucina; i prodotti li metto io. Preferirei una mattina fissa tra lunedì e venerdì. Pagherei con il libretto famiglia. Potremmo fare una prima volta insieme, così le faccio vedere la casa? Grazie.”
Cinque righe che dicono dove, quanto tempo, cosa esattamente e come si paga. Chi legge capisce subito se fa al caso suo, e tu ti risparmi tre giri di messaggi.

Se le tre ore le offri tu
Dall’altra parte c’è chi ha una mattina libera a settimana e un metodo. Le pulizie a ore sono uno dei modi più semplici di arrotondare lo stipendio. Le famiglie che trovano una persona precisa la tengono per anni: non cercano un’ora di lavoro, cercano di non pensarci più. Nell’annuncio scrivi quello che una famiglia vuole sapere prima di contattarti: in che zona ti muovi, quali mattine sei libera o libero, se preferisci lavori occasionali o un giorno fisso, se fai anche stiro e cambio lenzuola, se porti i tuoi prodotti. Gli annunci già online nella categoria pulizie e casa sono un buon esempio: quelli che funzionano dicono cosa fanno e in quali orari. Se la famiglia ti propone il libretto famiglia, accetta: hai la copertura in caso di infortunio e non devi versare nulla dopo.
Il planning funziona se lo attacchi al frigorifero
Come organizzare le pulizie di casa, alla fine, è una decisione da prendere una volta sola: l’ordine dentro ogni stanza, una zona al giorno, un sabato leggero, le pulizie di fondo con una data. Stampa lo schema e provalo per due settimane senza cambiarlo. Solo dopo togli o sposta quello che nella tua casa non ha senso. Se dopo due settimane il sabato è ancora tutto occupato, il problema non è lo schema. Sono le tre ore, e vanno date a qualcun altro.
Domande frequenti
In che ordine si fanno le pulizie di casa?
Dall’alto in basso, dall’asciutto all’umido, dal pulito allo sporco e dal fondo della stanza verso la porta. In pratica: prima riordini, poi spolveri, poi pulisci le superfici, poi passi l’aspirapolvere e per ultimo lavi il pavimento. Il bagno si fa per ultimo, e nel bagno il water è l’ultima cosa.Come organizzare le pulizie di casa se lavoro tutto il giorno?
Con una zona al giorno e venti minuti la sera, più un sabato di recupero di un’ora o un’ora e mezza con uno solo dei lavori mensili, a turno. La domenica resta libera. Se anche così il weekend non basta, le tre ore di pulizie a fondo (bagni, pavimenti, cucina a fondo) si possono affidare a una persona a ore.Ogni quanto vanno lavati i pavimenti e puliti i bagni?
In questo schema i pavimenti di tutta la casa si lavano una volta a settimana, il venerdì. L’aspirapolvere si passa più spesso dove si cammina di più. Il bagno ha una pulizia leggera ogni giorno (lavandino, doccia asciugata) e una a fondo, con il disinfettante, una volta a settimana.Quanto tempo ci vuole per le pulizie con questo schema?
Circa tre ore a settimana in tutto: quindici-venti minuti al giorno dal lunedì al venerdì, più un’ora o un’ora e mezza il sabato. I lavori mensili entrano nel sabato, a turno. Quelli stagionali chiedono mezza giornata due volte l’anno.Cosa si pulisce una volta al mese?
Interno del forno e filtri della cappa, frigorifero svuotato e lavato, fughe e scarichi del bagno, materassi aspirati, vetri e davanzali, lampadari, battiscopa, lavatrice a vuoto a sessanta gradi e filtro della lavastoviglie. Uno di questi lavori ogni sabato basta per fare tutto in un mese.Quanto costa far fare le pulizie a ore?
Per le pulizie ordinarie ricorrenti, la fascia raccolta nella guida sulla colf a ore va da 9 a 13 euro l’ora, per la sola manodopera. Tre ore a settimana costano quindi tra 27 e 39 euro, cioè 115-170 euro al mese. Se il rapporto è regolare e con orario fisso, vanno aggiunti ferie, tredicesima, TFR e contributi.Posso pagare le pulizie con il libretto famiglia?
Sì, i piccoli lavori domestici sono tra le attività ammesse. Ogni titolo da 10 euro paga un’ora: 8 euro netti a chi lavora, contributi e assicurazione contro gli infortuni già compresi. Tra la stessa famiglia e la stessa persona i limiti sono 2.500 euro e 280 ore l’anno. Se le ore diventano fisse e continuative, serve invece un contratto di lavoro domestico.Il planning settimanale si può scaricare?
Sì, in PDF, formato A4 su una pagina sola. Dentro ci sono la settimana zona per zona, i lavori mensili a turno e quelli stagionali da segnare. Si stampa e si attacca al frigorifero. Il link è sotto la tabella stanza per stanza.Diamoci una mano.
Che tu voglia arrotondare con le tue abilità o cercare un aiuto affidabile vicino a casa, iniziare richiede due minuti.
